Il Bagaladi oggi guarda tutti dall'alto
domenica 6 dicembre 2009
O.BAGALADI: Marengo 6,5, Gambino 6,5, Leonardis 6 (34’st Fiorino 7), Candito 7, Pipitò 6,5, Cassaro 6, Crucitti 6,5, Caracciolo 7, Pascu 6,5, Di Maggio 6,5 (38’s Correnti sv), Scappatura 6. In panchina: Petranca, Lori, Anghelone, Cappellaccio, Libri. All. Laface
MONTALTO: Nicolosi 6, Bria 5,5, Lappanese 5.5, Cundari 6, Viterbo 6 (38’st Aloe 6,5), Scanga 6, Nosdeo 6,5, Bonanno 6, Porco 6,5, Spader 5,5 (34’st Vitiritti sv), Mellace 5,5. In panchina: Marino, Pascuzzo, Guzzo, Lucia, Marrello. All. Cipparrone
Arbitro Mancuso di Vibo (Olivadoti e Grillo di Lamezia Terme)
Marcatori: 20’ pt Porco (MO), 2’ st Di Maggio (OB) e 37’st Fiorino (OB)
Note: spettatori 250 circa. Recupero 3’ e 4’. Ammoniti: Marengo, Leonardis, Pipitò e Pascu (OB), Bonanno e Porco (MO).
di Federico Curatola
BAGALADI. Nel matc-clou della tredicesima giornata l’Omega Bagaladi-San Lorenzo stende il Montalto in rimonta ed agguanta la testa della classifica. Spinti da una calda tifoseria, i rossoverdi che sentivano molto la partita sono partiti contratti mentre il Montalto, cinico e spietato, ha colpito con il solito Porco facendo tremare per un tempo i padroni di casa.
Già al 2’ Porco scattando sul filo del fuorigioco si presentava davanti a Marengo calciando incredibilmente a lato. Al 15’ ci prova Di Maggio, rientrante dopo un lungo infortunio, ma la sua punizione finisce di poco alta. Al 20’ arriva il goal ospite con Porco che sfugge nuovamente alla non impeccabile difesa casalinga e con un bel tocco supera Marengo in uscita. La rete addormenta un po’ la gara che ha rischiato fino alla fine del primo tempo di incattivirsi, ma l’arbitro ha amministrato bene la gara.
Nella ripresa il Bagaladi entra in campo con un piglio diverso, schiacciando i biancazzurri di Cipparrone nella loro metà campo ed a tratti nella propria area. Al 2’ Candito lancia Di Maggio che entra in area e con un pregevole tocco di esterno sinistro batte Nicolosi per ‘1-1. Al 16’ cross di Crucitti e Caracciolo solo a centro area colpisce male di testa mettendo a lato. Un minuto dopo gli ospiti si portano in avanti con Nosdeo che serve Spader in profondità ma l’attaccante pecca in lucidità calciando alto. Al 30’ Di Maggio penetra in area e calcia rasoterra ma il suo tiro viene deviato in angolo da un difensore. Al 37’ arriva il goal partita. Di Maggio apre per Pascu che dopo una dirompente discesa sulla sinistra crossa rasoterra in area dove appostato sul secondo palo c’è Fiorino che controlla e calcia in rete. Il tiro rimpalla tra portiere e palo e balzellando supera la linea. Il guardalinee ben appostato segnala il goal e le proteste del Montalto non sono state veementi.
Il vantaggio galvanizza il Bagaladi che prova a chiudere il match prima con Pascu e poi con Fiorino ed il Montalto ha provato a gettarsi in avanti per pervenire al pareggio provando in mischia con Bonanno e con Aloe. Ma dopo quattro minuti di recupero il signor Mancuso di Vibo emette il triplice fischio finale e sugli spalti la festa può cominciare. Oggi l’Omega guarda tutti dall’alto e pensa già a mercoledì quando nella difficile trasferta di Gioia Tauro si gioca l’accesso alla seconda finale consecutiva di Coppa.
MONTALTO: Nicolosi 6, Bria 5,5, Lappanese 5.5, Cundari 6, Viterbo 6 (38’st Aloe 6,5), Scanga 6, Nosdeo 6,5, Bonanno 6, Porco 6,5, Spader 5,5 (34’st Vitiritti sv), Mellace 5,5. In panchina: Marino, Pascuzzo, Guzzo, Lucia, Marrello. All. Cipparrone
Arbitro Mancuso di Vibo (Olivadoti e Grillo di Lamezia Terme)
Marcatori: 20’ pt Porco (MO), 2’ st Di Maggio (OB) e 37’st Fiorino (OB)
Note: spettatori 250 circa. Recupero 3’ e 4’. Ammoniti: Marengo, Leonardis, Pipitò e Pascu (OB), Bonanno e Porco (MO).
di Federico Curatola
BAGALADI. Nel matc-clou della tredicesima giornata l’Omega Bagaladi-San Lorenzo stende il Montalto in rimonta ed agguanta la testa della classifica. Spinti da una calda tifoseria, i rossoverdi che sentivano molto la partita sono partiti contratti mentre il Montalto, cinico e spietato, ha colpito con il solito Porco facendo tremare per un tempo i padroni di casa.
Già al 2’ Porco scattando sul filo del fuorigioco si presentava davanti a Marengo calciando incredibilmente a lato. Al 15’ ci prova Di Maggio, rientrante dopo un lungo infortunio, ma la sua punizione finisce di poco alta. Al 20’ arriva il goal ospite con Porco che sfugge nuovamente alla non impeccabile difesa casalinga e con un bel tocco supera Marengo in uscita. La rete addormenta un po’ la gara che ha rischiato fino alla fine del primo tempo di incattivirsi, ma l’arbitro ha amministrato bene la gara.
Nella ripresa il Bagaladi entra in campo con un piglio diverso, schiacciando i biancazzurri di Cipparrone nella loro metà campo ed a tratti nella propria area. Al 2’ Candito lancia Di Maggio che entra in area e con un pregevole tocco di esterno sinistro batte Nicolosi per ‘1-1. Al 16’ cross di Crucitti e Caracciolo solo a centro area colpisce male di testa mettendo a lato. Un minuto dopo gli ospiti si portano in avanti con Nosdeo che serve Spader in profondità ma l’attaccante pecca in lucidità calciando alto. Al 30’ Di Maggio penetra in area e calcia rasoterra ma il suo tiro viene deviato in angolo da un difensore. Al 37’ arriva il goal partita. Di Maggio apre per Pascu che dopo una dirompente discesa sulla sinistra crossa rasoterra in area dove appostato sul secondo palo c’è Fiorino che controlla e calcia in rete. Il tiro rimpalla tra portiere e palo e balzellando supera la linea. Il guardalinee ben appostato segnala il goal e le proteste del Montalto non sono state veementi.
Il vantaggio galvanizza il Bagaladi che prova a chiudere il match prima con Pascu e poi con Fiorino ed il Montalto ha provato a gettarsi in avanti per pervenire al pareggio provando in mischia con Bonanno e con Aloe. Ma dopo quattro minuti di recupero il signor Mancuso di Vibo emette il triplice fischio finale e sugli spalti la festa può cominciare. Oggi l’Omega guarda tutti dall’alto e pensa già a mercoledì quando nella difficile trasferta di Gioia Tauro si gioca l’accesso alla seconda finale consecutiva di Coppa.
O.Bagaladi-Acri 3-1
lunedì 23 novembre 2009
Bagaladi: Petranca 6, Vazzana 6, Scappatura 6 (46’ Lori 7), Di Lorenzo 6, Pipitò 7, Cassaro 6, Candito 6 (49’ Crucitti 7,5), Gambino 6, Pascu 6,5, Correnti 7, Fiorino 6,5. Allenatore La Face 7.
Acri: Di Iuri 6, De Rose 5,5, Altomare 5,5, Cavatorti 6, Tankoua 7 (80’ Perri s.v.), De Luca 6,5, Domanico 5,5 (80’ Santo s.v.), Balsamo 6,5, Tuoto 5 (82’ Gallo D. s.v.), Brillante 6,5, Tucci 6. Allenatore Curcio 6.
Arbitro: Loprete di Catanzaro 6,5.
Marcatori: 2’ Balsamo (rig.), 73’ Fiorino, 75’ Crucitti, 88’ Pascu.
Bagaladi. Rimonta vincente dell’Omega Bagaladi San Lorenzo che ha la meglio su un coriaceo Acri. Sotto di un gol dopo appena due minuti di gioco causa un’ingenuità del suo capitano Di Lorenzo, i reggini, con un veemente finale tutto cuore, ribaltano meritatamente il risultato, scavalcano il Rende in classifica e si riportano solitari al secondo posto all’inseguimento della sempre più sorprendente Bovalinese di Panarello.
Decisiva, ai fini del risultato, la mossa di mister La Face che ad inizio ripresa ha inserito gli esterni offensivi Crucitti e Lori che hanno provocato sconquassi nella difesa cosentina, cambiando letteralmente volto alla partita.
Neanche il tempo di cominciare e l’Acri si porta in vantaggio. Di Lorenzo strattona in area Brillante e al signor Loprete di Catanzaro (buona la sua direzione) non rimane altro che fischiare il giusto penalty che Balsamo trasforma spiazzando Petranca alla sua destra.
La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare. Al 5’ Fiorino mette al centro una palla deliziosa per Pascu, ma il bomber rumeno spedisce incredibilmente alto. Ancora Fiorino ci prova al 18’ ma la sua conclusione sorvola la traversa. La prima frazione di gara vede i reggini costantemente proiettati in avanti, anche se non si registrano ulteriori palle gol. L’Acri controlla agevolmente le sfuriate locali e raggiunge gli spogliatoi con un prezioso gol di vantaggio.
Ad inizio ripresa la svolta con i cambi accennati in precedenza. Gli attacchi del Bagaladi sono incessanti. Ci provano Candito (48’), Cassaro (59’), Pascu (63’), Fiorino (68’), ma la palla non vuole saperne di entrare. Al 70’ il pareggio sembra cosa fatta quando Pascu di testa supera anche l’estremo ospite, ma Tucci respinge incredibilmente sulla linea, strozzando in gola l’urlo del gol al buon pubblico presente sugli spalti.
Il Bagaladi non si demoralizza e al 73’ pareggia. Pipitò serve centralmente Lori, il cui assist per Fiorino viene trasformato in rete dal bomber palmese. Neanche il tempo di gioire per la rete che i locali si portano meritatamente in vantaggio. Lori crossa al centro: Tankoua respinge corto e Crucitti, con un velenoso diagonale, supera Di Iuri imparabilmente. Sugli spalti si scatena l’entusiasmo, mentre in campo si sviluppa un parapiglia causato dall’esultanza di Fiorino in faccia alla panchina ospite. L’attaccante del Bagaladi a fine partita ha comunque chiesto scusa per il gesto e le scuse sono state accettate con grande fair play da mister Curcio. Lo stesso Curcio nell’occasione è stato espulso, così come La Face che, qualche minuto prima, era stato allontanato dal terreno di gioco per proteste.
L’Acri non è più in grado di reagire e all’88’ i locali vanno a segno per la terza volta con Pascu, abile a spingere in rete un pallone respinto da Di Iuri su un tiro ravvicinato a colpo sicuro di Lori.
Decisiva, ai fini del risultato, la mossa di mister La Face che ad inizio ripresa ha inserito gli esterni offensivi Crucitti e Lori che hanno provocato sconquassi nella difesa cosentina, cambiando letteralmente volto alla partita.
Neanche il tempo di cominciare e l’Acri si porta in vantaggio. Di Lorenzo strattona in area Brillante e al signor Loprete di Catanzaro (buona la sua direzione) non rimane altro che fischiare il giusto penalty che Balsamo trasforma spiazzando Petranca alla sua destra.
La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare. Al 5’ Fiorino mette al centro una palla deliziosa per Pascu, ma il bomber rumeno spedisce incredibilmente alto. Ancora Fiorino ci prova al 18’ ma la sua conclusione sorvola la traversa. La prima frazione di gara vede i reggini costantemente proiettati in avanti, anche se non si registrano ulteriori palle gol. L’Acri controlla agevolmente le sfuriate locali e raggiunge gli spogliatoi con un prezioso gol di vantaggio.
Ad inizio ripresa la svolta con i cambi accennati in precedenza. Gli attacchi del Bagaladi sono incessanti. Ci provano Candito (48’), Cassaro (59’), Pascu (63’), Fiorino (68’), ma la palla non vuole saperne di entrare. Al 70’ il pareggio sembra cosa fatta quando Pascu di testa supera anche l’estremo ospite, ma Tucci respinge incredibilmente sulla linea, strozzando in gola l’urlo del gol al buon pubblico presente sugli spalti.
Il Bagaladi non si demoralizza e al 73’ pareggia. Pipitò serve centralmente Lori, il cui assist per Fiorino viene trasformato in rete dal bomber palmese. Neanche il tempo di gioire per la rete che i locali si portano meritatamente in vantaggio. Lori crossa al centro: Tankoua respinge corto e Crucitti, con un velenoso diagonale, supera Di Iuri imparabilmente. Sugli spalti si scatena l’entusiasmo, mentre in campo si sviluppa un parapiglia causato dall’esultanza di Fiorino in faccia alla panchina ospite. L’attaccante del Bagaladi a fine partita ha comunque chiesto scusa per il gesto e le scuse sono state accettate con grande fair play da mister Curcio. Lo stesso Curcio nell’occasione è stato espulso, così come La Face che, qualche minuto prima, era stato allontanato dal terreno di gioco per proteste.
L’Acri non è più in grado di reagire e all’88’ i locali vanno a segno per la terza volta con Pascu, abile a spingere in rete un pallone respinto da Di Iuri su un tiro ravvicinato a colpo sicuro di Lori.
(di Federico Strati - tratto da www.stadioradio.it)
Battuta l'Amantea per 2-0
domenica 8 novembre 2009
O.BAGALADI: Petranca, Candito, Gambino, Cassaro, Pipitò, Scappatura, , Crucitti, Caracciolo, Pascu (dal 44’ st Correnti), Libri, Corona. In panchina: Marengo, Tripodi, Di Lorenzo, Lori, Nucera, Russo. Allenatore: La Face
AMANTEA: Andreoli, Reale, Aloe, Levato, Benincasa (dal 37’ st Morelli), Catalano, Talarico, Cairo, Di Dio (dal 18’ st Piazza)., Scozzafava (dal 29’ st Curcio), Nunnari.In panchina: Parrotta, Vanzetto, Esposito, Natalino. Allenatore: Ortolini
ARBITRO: Garoffalo di Vibo Valentia ( Grosso e Torzia di Lamezia Terme)
MARCATORI: 37’pt e 25’st Pascu
NOTE: Ammoniti: Scappatura, Pascu, Libri, Petranca e Tripodi (OB), Levato e Talarico (A). Spettatori: 300 circa. Angoli: 4-3 per l’O.Bagaladi. Recupero: 0’ pt, 3’ st
di Federico Curatola
L’Omega Bagaladi-San Lorenzo si lancia all’inseguimento della capolista Bovalinese battendo l’Amantea al “Tina Abenavoli”. Ancora privo del bomber Di Maggio, il collettivo di mister Laface è spinto dai goal degli attaccanti che non fanno rimpiangere l’assenza del “RE”. Tre goal di Fiorino domenica scorsa all’Isola, due goal di Pascu all’Amantea ed il Bagaladi vola.
Quella con i blucerchiati è stata una partita molto intensa. Pronti via e sono subito i padroni di casa a avere un’occasione dopo appena 40 secondi con Corona che, servito da Libri, calcia addosso ad Andreoli. Al 7’ l’Amantea potrebbe andare in vantaggio. Di Dio scappa sul filo del fuorigioco e si presenta solo davanti a Petranca, lo supera, ma la difesa si salva. Al 29’ Crucitti si vede respingere in angolo da Andreoli una forte conclusione dal dischetto. Al 37’ il Bagaladi sblocca il risultato. L’attaccante rumeno Pascu favorito da un rimpallo calcia mettendo la palla alla spalle dell’incolpevole Andreoli. L’Amantea ha protestato molto perché a terra c’era Pipitò, ma l’arbitro avrà considerato la regola del vantaggio.
Nella ripresa fin da subito il Bagaladi ha cercato di chiudere il match. Al 6’ Pascu in posizione dubbia si presenta davanti ad Andreoli e invece di calciare serve un pallone al centro ma non c’è nessuno a raccogliere e ribadire in rete. Al 10’ Crucitti nuovamente a tu per tu con Andreoli, si fa ipnotizzare dall’estremo tirrenico. Il Bagaladi recrimina subito dopo per un presunto fallo da rigore di Reale su Corona, ma l’arbitro lascia proseguire. Ci prova al 14’ ancora l’ottimo Crucitti che calcia fuori ed al 21’ quando su una non perfetta uscita di Andreoli, Pascu non riesce a coordinarsi bene per calciare. L’Amantea si fa vedere timidamente dalle parti di Petranca che però non incorre in pericoli importanti. Al 25’ della ripresa arriva il goal che chiude il match. Candito dalla destra mette un pallone sublime sul secondo palo dove c’è appostato Pascu che di testa e mette in rete. Preme ancora sull’acceleratore la compagine casalinga con Corona al 26’ che calcia fuori mentre nella parte finale della gara l’Amantea cerca di portarsi in avanti. Da segnalare due sole azioni: Piazza in slalom contrastato dalla difesa e Nunnari che al 33’ disturbato da un avversario prova la conclusione che finisce abbondantemente alta.
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