BUON ANNO

mercoledì 31 dicembre 2008

LA SOCIETA' SPORTIVA OMEGA BAGALADI-SAN LORENZO AUGURA A TUTTI BUONE FESTE ED UN FELICE 2009.

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O.Bagaladi - C.Vaticano 2-0

martedì 30 dicembre 2008

O.BAGALADI: Tiziano 6, Attinà 6 (25’st Bonanno sv), De Pasquale 6, Falduto 6,5, Pipitò 7, Nicolazzo 6,5, Candito 6,5, Laurendi 7, Catalano 6,5, Di Maggio 7,5 (43’st Russo sv), Ficara 7 (34’st Falcomatà sv). In panchina: Fortugno, Scappatura, Di Lorenzo, Delfino. All. Sergio Campolo.

CAPO VATICANO: Furfaro 6, Ferla 7, Mondello 6,5, Di Costa 6, Marcianò 5,5, Calarco 6, Crudo 5,5, De Pascali 6,5, Nesci 5,5, Perciamontani 5,5 (15’st Tortora 6), Macrillò 5,5. In panchina: Caronte, Pugliese, Ascone, Di Bella, Laface, Pannìa. All. Pino Tortora.

Arbitro: sig. Moreno Longo di Paola (Derito e Sicilia di Cosenza)

MARCATORI: 16’pt e 31’st Di Maggio

Note: Ammonito Nicolazzo (OB). Spettatori 150 circa. Recupero 1’ e 3’.

di FEDERICO CURATOLA

BAGALADI. Confermando i pronostici della vigilia, l’Omega Bagaladi-San Lorenzo batte il Capo Vaticano e guadagna la finalissima contro il Praia fissata per il 4 febbraio prossimo. Due reti del solito Di Maggio, una per tempo, decidono una gara disputata in un clima gelido caratterizzato da un forte vento di tramontana che ha soffiato per tutta la durata dell’incontro.

Netta la supremazia dei padroni di casa anche se il Capo Vaticano si è confermata una buona squadra che, come più volte è stato sottolineato nelle cronache dall’inizio della stagione, non merita assolutamente la sfortunata posizione di fanalino di coda della classifica. L’Omega Bagaladi in scioltezza ma sena troppi clamori agguanta la terza finale della sua storia in questa che è probabilmente la stagione numericamente e qualitativamente migliore delle quindici fin qui disputate in Eccellenza. Il cammino dei rossoverdi era cominciato con il girone a tre con Bocale e Reggio Sud, poi agli ottavi la Palmese, ai quarti il doppio derby con la Melitese e la semifinale con il Capo Vaticano. Questo percorso si concluderà con la finale contro il Praia, concorrente diretto anche in Campionato degli uomini di Sergio Campolo.

Assente Corona, che starà fuori per circa un mese per infortunio, a far coppia con Di Maggio c’era il rientrante Enzo Catalano, ancora non al meglio della condizione. Sulla sinistra l’ottimo under Ficara, che si è procurato il rigore del vantaggio ed ha servito a Di Maggio l’assist per il 2-0.

L’avvio è avaro di occasioni. Il primo sussulto arriva al 14’ quando Candito imbecca Di Maggio in area, ma il rasoterra dell’attaccante è ben controllato da Furfaro.

Al 16’ calcio di rigore per il Bagaladi. Ficara dribbla un difensore che lo stende. Dal dischetto Di Maggio non sbaglia. Il goal subìto sveglia il Capo Vaticano che si fa vivo al 30’ con un tiro di Mondello alto sulla traversa.

Al 39’ poi ci prova Catalano da posizione defilata con un tiro di collo sinistro. Palla fuori non di molto.

Nella ripresa succede ancora meno. Nulla da segnalare fino al 28’ quando Ficara liberato da Di Maggio non riesce a concludere. Passano tre minuti e l’Omega raddoppia. Svarione difensivo degli ospiti, Ficara ne approfitta, avanza e serve Di Maggio appostato sul secondo palo. Piattone sotto la traversa e doppietta personale per l’attaccante palermitano.

Nel finale ancora Di Maggio prova uno dei suoi colpi preferiti, il pallonetto, ma Furfaro recupera la posizione e blocca la sfera. A tempo scaduto ci provano Mondello e De Pascali da fuori area ma Tiziano si fa trovare pronto in entrambe le occasioni. Dopo tre minuti di recupero Moreno Longo manda tutti a bere un tè caldo. Ieri a Bagaladi ce n’era proprio bisogno. Omega in finale e Capo Vaticano che lascia la competizione a testa alta.

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Palmese - O. Bagaladi 0-1. Decide "RE" Di Maggio

domenica 21 dicembre 2008

Voliamo in terza piazza a soli due punti dal Praia. Una perla di Vittorio Di Maggio ci regala una vittoria sofferta in quel di Palmi contro la Palmese dei tanti ex.

PALMESE: Scarriglia 6, Stelitano 6 (15°st. Bracco sv),Scopelliti 6, Cordova 6, De Rosa 6, Perna 6, Corigliano 6, Idone 6 (39°st. Ferraro sv), Fiorino 6, Bartolomeo 6, Godmer 6 (1°st. Sciarrone 6). In panchina: D’Agostino, Maisano, Rando, Panuccio.
Allenatore: Peppe Carella 10.
O.BAGALADI: Tiziano 7, Di Lorenzo 8, Scappatura 8, Falduto 8, Bonanno 8, Nicolazzo 8, Delfino 7 (26°st. Ficara s.), Aquilino 7, Corona 7 (1°st. Pipitò 7), Di Maggio 8 (45°st. Candito sv.), Laurendi 7. In panchina: Fortugno, Catalano, Attinà, De Pasquale.
Allenatore: Sergio Campolo 8.
ARBITRO: Praticò di Ciampino 4 (De Chiara e Maiorano di Rossano).
MARCATORI: Di Maggio al 45°pt. NOTE: Pomeriggio nuvoloso e freddo. Osservato un minuto di raccoglimento per la morte di Angiolo Carella, papà del tecnico della Palmese. Sperttatori 500 circa (una ventina i tifosi rossoverdi). Ammoniti: Nicolazzo (B), Perna, Fiorino (P). EspulsI: (Scopelliti (P) al 34°st. e Laurendi (B) al 38°st. Calci d’angolo 7 a 1 per la Palmese. Recupero: 2 e 5.

PALMI - Una Natale clamoroso per la Palmese di Peppe Carella che si fa clamorosamente battere dall’ottimo Bagaladi di Sergio Campolo, giovane tecnico pieno di belle speranze. Un Natale negativo dal punto di vista proferssionale per Praticò di Ciampino che sbaglia tutto e di più al "Lopresti" non fischiando un rigore netto ai neroverdi e annullando una rete regolare al Bagaladi, forse per compensare l’errore commesso appena cinque minuti prima, nell’occassione appunto del penalty non fischiato alla Palmese che adesso si ritrova tre punti sotto la testa della classifica dove per il momento comanda il Praia.
Una gara condizionata dalla terna arbitrale. Dallo scambio che la Lega Calabra ha praticato inviando a Palmi, sulle rive del Tirreno, il signor Praticò di Ciampino che (come a fine gara ha voluto dichiarare mister Carella) si è voluto emergere a protagonista senza però riuscirci anzi, rovinando un match tranquillo tra due formazioni che diranno sicuramente la loro per la vittoria finale di questo torneo, un campionato secondo noi molto, ma molto mediocre.
Sotto un clima natalizio, Palmese e Bagaladi cercavano la vetta della classifica dopo il pareggio nell’anticipo del Sambiase. Una gara quasi da spareggio che alla fine ha premiato la squadra più determinata. La squadra micidiale nelle ripartenze che ha approfittato di una Palmese stranamente abulica e con poche idee da mettere in campo.
La cronaca: parte benissimo il Bagaladi che al decimo impegna l’esordiente Scarriglia con Corona che spara addosso al portiere fuoriquota neroverde. Risponde la Palmese con il bomber Fiorino che nonostante non in perfette condizioni prova a fare centro ma il suon tiro finisce alto. Ancora il Bagaladi con Di Maggio che tira alto. Poi la Palmese con Ciccio Cordova che su calcio di punizione costringe Tiziano a deviare sopra la traavers.Sembra finita ed inceve al 45esimo il Bagaladi di Campolo colpisce in maniera micidiale la Palmese con il numero dieci Di Maggio che tutto solo davanti a Scarriglia lo beffa con un delizioso pallonetto.
Inizia la ripresa con la Palmese catapultata in avanti senza però tante idee. Cordova sui calcio di punizione impegna ancora Tiziano. Poi è Idone che fa gridare al gol con una punizione che costringe l’estremo difensore ospite alla deviazione miracolosa sopra la traversa. Ancora la Palmese che attacca con Bracco neo entrato che calcia alto. Si rifà vivo il Bagaladi che sfiora il raddoppio mentre l’arbitro inizia a sbagliare in continuazione non concedenzo un netto penalty ai neroverdi per un fallo su Corigliano e fischiando falli inesistenti soprattutto a sfavore della Palmese. Per cercare di compensare i tantissimi errori, il signor Praticò annulla una rfete al Bagaladi e poi, tra i fischi e le proteste del pubblico del "Loprestiu", concede 5 minuti di recupero e fischia la fine.
La Palmese ecse battuta davanti al proprio pubblico che ringrazia ugualmente questa squadra e questa società perchè il campionatoè ancora lungo e la Palmese ha una grande voglia di lottare fino alla fine per cercare di raggiungere qul traguardo inseguito da 21 anni.
Buon Natale a tutti con la speranza che le prossime terne arbitrali non siano come Praticò di Ciampino.

di Sigfrido Parrello

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